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Wallet per criptovalute: come gestirlo in modo sicuro

14 dicembre, 2021

6 min

Wallet per criptovalute: come gestirlo in modo sicuro
Principiante

In una società sempre più cashless è molto importante tenere al sicuro il proprio denaro. Le criptovalute offrono enormi vantaggi rispetto alle monete tradizionali ma bisogna fare attenzione a come si conservano e gestiscono le chiavi private.

Cosa sono i Wallet self-custody

Bitcoin e le altre criptovalute esistono solamente in forma digitale, non esiste quindi un modo “fisico” per conservarle. 

Ci sono però diversi modi per conservare le chiavi private,  che sono importantissime perchè permettono a chi le possiede di avere un controllo totale sulle monete digitali.

Chiave Privata

Una chiave privata è una chiave crittografica utilizzata in un sistema di crittografia asimmetrica. Ogni chiave privata è associata ad una chiave pubblica in modo tale che ciò che viene cifrato con una, può essere decifrato solo con l’altra.

Tutte le tipologie di Wallet per criptovalute dove il proprietario ha accesso e deve conservare attentamente la propria chiave privata si chiamano self-custody Wallet. Si possono raggruppare questa tipologia di wallet in 2 grandi gruppi:

  1. Hot Wallet – il portafoglio è costantemente connesso a Internet
  2. Cold Wallet – non c’è connessione con Internet, è possibile ricevere fondi ma non inviare (bisogna stabilire una connessione in questo caso)

Le diverse tipologie di Wallet

Con la nascita di Bitcoin nel 2009 sono nati anche i primi Wallet, poi negli anni grazie anche all’evoluzione tecnologica sono state ideate nuove tipologie di portafogli. Attualmente esistono:

  • Paper Wallet – è semplicemente un documento stampabile su carta contenente un indirizzo pubblico (utile per ricevere Bitcoin) e una chiave privata che permette di spendere o trasferire i Bitcoin conservati in quell’indirizzo specifico. Viene spesso stampato in forma di codice QR in modo da poterlo facilmente scansionare e aggiungere le chiavi a un portafoglio app o software per effettuare una transazione;
  • App per smartphone – questi portafogli si affidano a nodi sicuri e conosciuti della rete Bitcoin per confermare l’acquisizione delle informazioni corrette. La chiave privata in questo caso viene fornita durante la creazione del portafoglio ma è anche memorizzata all’interno del telefono in maniera crittografata (serve banalmente una password o autenticazione biometrica per sbloccarla);
  • Portafogli Web – rispetto al punto precedente, cambia solo la modalità con cui si visualizza il portafoglio. Le chiavi private in questo caso restano totalmente in mano al proprietario;
  • Software per computer – si tratta di software che vengono scaricati e installati sul computer, conservando le chiavi private nell’hard disk. Non richiedendo terze parti per l’archiviazione dei dati, sono più sicuri dei portafogli Web e mobile, a condizione che il computer sia mantenuto sicuro e il software sia collegato a internet solo quando necessario.
  • Hardware Wallet – sono i portafogli più sicuri, che permettono di conservare le chiavi private in un dispositivo hardware altamente protetto. Sono immuni ai virus informatici, i fondi depositati non possono essere trasferiti se non crittografati all’esterno del dispositivo e nella maggior parte dei casi il software di gestione è open source. Questo è il metodo più sicuro per conservare qualsiasi quantità di Bitcoin e altre criptovalute. 
wallet criptovalute

Buone norme sulla sicurezza delle chiavi private

Ecco alcuni accorgimenti e buone norme per tenere al sicuro i propri wallet per criptovalute:

  1. Scegliere la tipologia di Wallet più adatto alle proprie necessità è il primo passo. Bisogna tenere in considerazione le proprie competenze tecniche e l’utilizzo che se ne dovrà effettivamente fare: scegliere un portafoglio estremamente sicuro senza avere le capacità adeguate può portare alla perdita irrimediabile della chiave privata e quindi dei propri soldi;
  2. Per tutte le criptovalute che vuoi conservare senza toccarle a lungo termine, offline è sempre meglio che online, per i rischi associati alla connessione a internet;

Qui arriva la parte cruciale: durante la creazione del wallet, ti sarà fornita una seed phrase, che può anche essere chiamata in altri modi, ma sarà una serie di parole casuali che ti serviranno a recuperare il wallet in caso di smarrimento della chiave privata.

Regola d’oro

Chiave privata o seed phrase vanno subito scritte, memorizzate e poi conservate nel luogo più sicuro possibile, lontano da occhi indiscreti.

  1. Proteggi il tuo Wallet (qualsiasi tipologia) tramite una password forte e robusta, seguendo queste indicazioni sulla sicurezza;
  2. Utilizza un codice di autenticazione a 2 fattori (2FA) quando e dove possibile;
  3. Dividi i fondi in più portafogli, questo è un suggerimento utile per diminuire il rischio di furto. Chiaramente dovrai fare più attenzione alla conservazione delle chiavi private;
  4. Utilizzare Wallet hosted, quindi come quello presente su Young Platform, per le criptovalute destinate all’acquisto e vendita sul breve-medio termine, considerando i costi dei trasferimenti.
  5. Essere anonimi e riservati. È buona abitudine tenere per sè la quantità di criptovalute che si possiede in modo da non attirare l’attenzione di eventuali malintenzionati;
  6. Prevedere l’eredità digitale. Dar la possibilità a persone di massima fiducia di accedere ai nostri fondi in caso di problemi. Questo permette di non perdere irrimediabilmente i nostri fondi.

Qual è il miglior Wallet per criptovalute?

Dopo aver visto le diverse tipologie di wallet e le caratteristiche di ciascuno, per scegliere correttamente il miglior Wallet è necessario considerare tutti i vantaggi e gli svantaggi e capire le nostre necessità.

Il più sicuro fra tutti è senz’altro un Hardware Wallet, però è anche il più scomodo e macchinoso da utilizzare. 

Un Paper Wallet può dare un senso di semplicità perché ricorda le classiche banconote, ma è anche il più soggetto allo smarrimento e il suo utilizzo non è sempre immediato.

Una via di mezzo tra sicurezza, praticità e comodità è un Wallet per smartphone, sempre nella nostra tasca e disponibile in qualsiasi momento ad essere sbloccato con le diverse tipologie di autenticazione biometrica (impronta digitale o riconoscimento facciale).

Qualsiasi sia la scelta, se si adottano le buone norme sulla sicurezza, è possibile dormire sonni tranquilli e tenere al sicuro i propri token.

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