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Guadagna BAT con la pubblicità su Brave

5 gennaio, 2021
11 min
Guadagna BAT con la pubblicità su Brave
Intermedio
Cosa Imparerai

    Il progetto Brave – basato su blockchain – mira a pulire il mare del Web dall’inquinamento della pubblicità indesiderata. Per farlo ha creato un nuovo browser, Brave, capace di bloccare annunci pubblicitari, malware e tracker. Se vuoi usarlo, basta scaricarlo e iniziare a navigare. Inoltre ti fa guadagnare BAT ogni volta che lo utilizzi.

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    La questione della privacy è diventata un problema centrale nella nostra vita quotidiana. Ogni volta che navighiamo su internet o utilizziamo un’applicazione del telefono, stiamo cedendo i nostri dati personali. Questi servono per profilare gusti, abitudini di acquisto, passioni, capacità di spesa e vengono impiegati per costruire pubblicità su misura per noi. 

    Ma chi c’è dietro a tutto questo? Chi sono gli attori coinvolti e chi ci guadagna? Solo rispondendo a queste domande riusciamo a capire la novità introdotta da Brave e a decidere se utilizzarlo per beneficiare del suo modello blockchain. 

    Gli attori del Web 

    Utenti

    Prima di ogni altra cosa ci siamo noi, gli utenti. Ogni giorno apriamo il nostro browser  (Safari, Chrome, Firefox, Mozilla) o un’app e andiamo online per vari motivi: leggere un articolo, comprare un biglietto del treno, ascoltare una playlist, consultare una ricetta. Lo usiamo per scrivere agli amici, postare le nostre foto e aggiornare i profili social. 

    Creatori di contenuti 

    Copywriter, blogger, influencer, youtuber e aziende creano il contenuto che ogni giorno leggiamo, ascoltiamo o visualizziamo. Brave si occupa principalmente di siti Web che forniscono contenuti, come un giornale o un blog. Brave classifica questa tipologia di siti  con il nome di “editore” proprio perché pubblicano contenuti. 

    Inserzionisti e pubblicitari

    Gli editori (o creatori di contenuti) guadagnano vendendo spazio pubblicitario sui loro siti. Le aziende comprano quegli spazi sperando che, mentre stai navigando, tu venga attratto dalla pubblicità. Cliccandoci sopra, confidano di convincerti ad acquistare i loro prodotti o servizi.  

    L’attuale configurazione del Web, per quanto funzionale, ha delle zone d’ombra che dobbiamo conoscere. 

    Il Web: un mare inquinato

    Velocità 

    Navigare sul web sta diventando sempre più faticoso, lento e invadente. 

    Le inserzioni ci inseguono su qualsiasi sito, veniamo schiaffeggiati da pop-up che ci colgono alla sprovvista e i banner ostacolano la lettura dei contenuti. 

    Curiosità

    In media ciascuno di noi scarica oltre 2000 inserzioni e tracker al giorno. Le pubblicità consumano il 21% della batteria dei nostri dispositivi e causano un enorme rallentamento della velocità di caricamento delle pagine web.

    Privacy 

    I servizi pubblicitari tracciano la nostra attività di ricerca. Se da una parte questo ci consente di ricevere solo pubblicità che può interessarci, dall’altra risulta spesso troppo invadente e i nostri dati vengono gestiti secondo modalità che non sempre conosciamo.  

    Memo

    La privacy riguarda l’autonomia individuale. Conoscere la tua persona e i tuoi gusti dà in una certa misura potere su di te. Per questo, in modo molto concreto, tutelare la tua privacy ti dà la libertà di essere te stesso e fare le tue scelte in modo autonomo, senza influenze: dall’acquisto di una crema al voto nelle prossime elezioni.

    Sicurezza

    Non tutti sanno che accanto alle normali pubblicità, spesso si trovano pubblicità dannose, questo fenomeno è chiamato malvertising. Alcune di queste sono realizzate da hacker per carpire informazioni sensibili. Altri riguardano attività truffaldine. Brave è letteralmente uno “scudo” che impedisce a questo genere di pubblicità di “arrivare” sul tuo computer.  

    Ci sono una serie di problemi legati a questo modello attuale che sono dannosi anche per editori e inserzionisti. 

    • i siti di advertising possono richiedere fino al 70% delle entrate pubblicitarie ai creatori di contenuti che vendono questi spazi sui loro siti
    • i creatori di contenuti sono spinti ad accettare pubblicità sui loro siti per poterli mantenere, non avendo altra fonte di guadagno (i loro contenuti per la stragrande maggioranza delle volte sono gratuiti). 
    • le aziende che pagano i siti di advertising per pubblicare i loro annunci non hanno la certezza di intercettare un pubblico veramente interessato. 

    La soluzione: Brave e BAT

    Brave sta cambiando tutto questo. Vuole abolire il saccheggio dei dati personali, restituire il controllo all’utente e remunerare in modo equo chi fa pubblicità. 

    In altre parole vuole rendere il Web

    • più veloce → caricamento dei siti alleggerito
    • più sicuro → niente più malvertising 
    • privato → nessuna acquisizione dei tuoi dati 

    Può farlo grazie a Brave, il browser su blockchain, e il Basic Attention Token, meglio conosciuto come BAT .

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    In questo modo si crea un circolo virtuoso, dove le pagine e i contenuti migliori vengono premiati e incentivati a perseguire il loro lavoro, perché sostenuti dalla comunità di utenti.

    Il nome richiama il cambio di paradigma proposto dal progetto: “il prodotto” non sono i tuoi dati personali, ma la tua attenzione. Ciò che fa Brave è ricompensarti per l’attenzione effettiva che dimostri guardando una pubblicità.

    Come intermediario, usa le tue abitudini di navigazione per proporti pubblicità che lui ha salvato su un catalogo offline. Tutto ciò che fai mentre navighi serve a Brave per ottimizzare le proposte pubblicitarie che ti manda tramite notifica. Se vuoi cancellare la tua “profilazione” puoi farlo in qualsiasi momento. Cosa più importante: i tuoi dati non escono mai da Brave. Gli inserzionisti non hanno nessun tipo di informazione sugli utenti che hanno gradito la loro pubblicità. 

    Chi ha creato Brave e BAT?

    Dietro il browser basato su blockchain c’è Brendan Eich, l’uomo che ha scritto il linguaggio di programmazione JavaScript e il co-fondatore di Firefox

    Insieme a Brian Bondy nel 2017, ha chiuso una ICO da 35 milioni di dollari in 30 secondi, vendendo oltre 1 miliardo di BAT. 

    I restanti 500 milioni sono stati messi da parte per incoraggiare la crescita degli utenti e finanziare il team di sviluppo. 

    I proventi del lancio del token vengono utilizzati per lo sviluppo e la crescita della piattaforma. Oltre al lancio del token, il progetto è finanziato da diversi fondi americani. 

    Brave Browser

    Brave è costruito su Chromium, il progetto open-source di Google Chrome, così che tutte le sue estensioni siano compatibili senza dover creare una connessione a Google in background. Offre inoltre una serie di potenti funzionalità pro-privacy come Tor-Browsing. Brave è disponibile su Android, iOS, Windows, macOS e Linux.

    Ecco come i tre attori del web usano Brave:

    1. Utenti: browser web Brave per navigare 
    2. Editor:  Creator dashboard  
    3. Inserzionisti: i servizi di account gestiti da Brave per lanciare campagne pubblicitarie 

    Curiosità

    Per tenere traccia del movimento di BAT, Brave utilizza Brave Micropayments Ledger. L’idea è che Brave Micropayments Ledger consentirà a inserzionisti, editori e lettori di stipulare smart contract per trasferire i pagamenti tra loro, con l’obiettivo di fornire l’anonimato alle parti interessate nelle transazioni multimediali online.

    Dove si acquista BAT?

    È possibile acquistare token BAT sugli exchange come Young Platform. In questo modo, l’accesso al suo ecosistema è più rapido e semplice.

    Nel futuro, il team di Brave vuole portare BAT oltre il browser web, nelle applicazioni di messaggistica, nei giochi e nei social. 

    Come guadagnare BAT con Brave Rewards

    BAT: il nuovo denaro del Web

     Brave integra il token BAT per 3 scopi:

    1. Brave Ads: un sistema che consente agli utenti di vedere pubblicità e di essere pagati in token BAT per ogni annuncio che vedono.
    2. Mance: un sistema che consente agli utenti di fare una donazione in token  BAT ai loro siti web preferiti e ai creatori di contenuti.
    3. Contributo automatico: un sistema opzionale che consente agli utenti di distribuire automaticamente token BAT ai siti che visitano, in base alla quantità di tempo che trascorrono sui loro contenuti.

    Come funziona BAT?

    Mentre navighi, Brave ti avvisa di offerte o pubblicità che potrebbero interessarti, e puoi visualizzarle cliccandoci sopra. Sono delle vere e proprie notifiche, perciò non ostacolano la tua navigazione. 

    Quando visualizzi un annuncio scelto da Brave, vieni ricompensato con dal 35% al 70% di quanto pagato dall’inserzionista per ottenere lo spazio pubblicitario. La quantità di BAT che guadagni viene calcolata in base a:

    • quanto tempo l’annuncio è visibile nella scheda attiva
    • al numero di pixel dell’annuncio in proporzione al numero di pixel che compongono il resto del contenuto della pagina

    Puoi inoltre guadagnare BAT facendo clic su un annuncio o una notifica, che ti porta a una pagina separata che ospita solo quella pubblicità. Qui il valore di attenzione viene misurato semplicemente in base al tempo che passi a visualizzare l’annuncio.

    Curiosità

    Brave carica i principali siti di notizie fino a sei volte più velocemente di Chrome, Safari e Firefox su dispositivi mobili e desktop.

    Se un sito, un podcast, un blogger ti piace particolarmente e vuoi supportarlo, puoi acquistare BAT e finanziarlo direttamente. In alternativa dona i BAT che hai accumulato guardando la pubblicità. Per fare una donazione, basta cliccare sull’icona BAT nella barra degli indirizzi di Brave, e selezionare quanto si desidera inviare.

    I BAT saranno presto spendibili per ricevere contenuti premium, carte regalo e altri servizi. 

    Privacy e navigazione in modalità privata

    Selezionando la navigazione in incognito, Brave ti consente di aprire una pagina privata con Tor. Altri browser affermano di avere una “modalità privata”, ma questa nasconde solo la tua cronologia agli altri utenti che utilizzano il tuo browser. Tor non solo nasconde la tua cronologia, ma maschera il tuo indirizzo IP ai siti che visiti convogliando la tua navigazione attraverso diversi server prima che raggiunga la tua destinazione. Queste connessioni sono crittografate per aumentare l’anonimato, quindi nemmeno il tuo fornitore di internet può vedere quali siti visiti.

    Conclusione

    L’apprendimento automatico di Brave lo aiuta a selezionare, all’interno del suo catalogo, gli annunci che potrebbero interessarti. Questi sono creati in collaborazione con aziende e marchi verificati con i quali non condivide nessun dato sensibile. Brave, infatti si occupa in prima persona di distribuire la pubblicità ai suoi utenti privatamente. Grazie a Brave le tue abitudini di navigazione non lasciano mai il tuo browser.

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