logo academy

Market order, limit order e stop order: cosa sono e come funzionano

28 marzo, 2023

7 min

Market order, limit order e stop order: cosa sono e come funzionano
Intermedio

A livello teorico, esistono 3 tipologie di ordini nel trading: market order, limit order e stop order. Questi nella pratica si traducono in buy limit e buy stop per aprire una posizione sul mercato, e in stop loss e take profit per chiuderla e liquidare la posizione. Vediamo come funzionano questi tre ordini con esempi concreti.

Gli ordini avanzati nel trading

Oltre al semplice acquisto e vendita “a mercato”, gli strumenti di trading più avanzati permettono di impostare ordini più sofisticati, limit order e stop order, e di appoggiarsi all’analisi tecnica sui grafici di prezzo e alla consultazione dell’order book. Partiamo però dal classico market order.

I Market Order su Young Platform Pro

A differenza di limit order e stop order, il market order, letteralmente un ordine “a mercato”, viene eseguito immediatamente dopo essere stato aperto. Il market order va a prendere dall’order book il primo prezzo di vendita disponibile (Best ASK) per completare un ordine di acquisto; al contrario, prende il primo ordine di acquisto disponibile (Best BID) per completare un ordine di vendita.

Ecco due esempi sul pair SOL/EUR:

  • Poniamo di voler acquistare 10€ di Solana (SOL). Il market order andrà a completare gli ordini di vendita partendo dal più conveniente, cioè il Best ASK (A) — ricordando che questi ask non sono altro che limit order in attesa di essere corrisposti. Se la quantità desiderata combacia con quella del Best ASK, l’ask viene rimosso dall’order book e si ottiene 1 SOL.
  • Poniamo di voler acquistare 100€ di SOL: il Best ASK non basta. L’ordine completa A, B, C e parte di D finché non si esauriscono i 100€ (100€ = A 10€ + B 15€ + C 60€ + D 15€), prendendo 15€ dei 33€ del livello D e lasciandone 18€ nell’order book. Gli ordini successivi ripartiranno da ciò che resta di D; A, B, C e parte di D vengono archiviati nel Trade History.

Lo stesso meccanismo, al contrario, vale per la vendita, che pesca dal primo ordine di acquisto (Best BID) scendendo verso prezzi più bassi.

A differenza di limit order e stop order, il market order, letteralmente un ordine “a mercato”, viene eseguito immediatamente dopo essere stato aperto. Il Market Order infatti va a prendere dall’order book il primo prezzo di vendita disponibile (Best ASK) per completare il tuo ordine di acquisto. Al contrario, va a prendere il primo ordine di acquisto disponibile (Best BID) per completare il tuo ordine di vendita.

Il limit order

I limit order permettono di impostare in anticipo un prezzo a cui si desidera acquistare o vendere, e far sì che lo scambio si esegua in autonomia se quel prezzo viene effettivamente raggiunto dal mercato. In fase di impostazione si sceglie se vendere o acquistare, si inserisce il prezzo di esecuzione (prezzo limite) e la quantità. In caso di acquisto il prezzo limite va impostato più basso di quello attuale; per vendere, più alto di quello corrente.

Ai limit order si applicano spesso alcune opzioni avanzate, cioè condizioni di esecuzione che permettono di gestire meglio l’ordine:

  • Good ‘Til Canceled (GTC): “valido fino a cancellazione”. L’ordine resta attivo finché non viene eseguito o annullato. È l’opzione standard per i limit order.
  • Day Only: l’ordine resta attivo solo fino alle 00:00 UTC.
  • Fill or Kill (FOK): “completa o cancella”. L’ordine dev’essere eseguito per intero, altrimenti non viene eseguito affatto.
  • Immediate or Cancel (IOC): “esegui ora o cancella”. L’ordine viene eseguito subito al prezzo desiderato; se non c’è quantità sufficiente a quel prezzo, viene eseguito solo parzialmente. È questa la differenza con un market order.

Lo stop order

Gli stop order, come i limit order, permettono di impostare il prezzo di esecuzione, ma la differenza principale è che attivano un market order nel momento in cui viene raggiunto il prezzo di stop: lo scambio avviene quindi al primo prezzo disponibile subito dopo. Gli stop order di vendita (stop loss) servono soprattutto a evitare grandi perdite, quelli di acquisto (buy stop) a non perdere un’opportunità in caso di rottura delle linee di resistenza. Il prezzo stop deve essere più alto di quello attuale in caso di acquisto, più basso in caso di vendita.

Esistono due tipi di stop order:

  • Stop Market Order: attiva un market order quando viene raggiunto il prezzo stop (impostazione standard).
  • Stop Limit Order: permette di impostare due prezzi, il prezzo stop e il prezzo limite. Il prezzo stop è quello che la cripto-attività deve raggiungere perché l’ordine si attivi; il prezzo limite indica quanto si è disposti a pagare in acquisto o il minimo che si intende ricevere in vendita. L’ordine viene eseguito nel range tra prezzo stop e prezzo limite.

In acquisto si opera solo a prezzi più alti di quello di mercato, quindi il prezzo limite dev’essere sempre leggermente più alto del prezzo stop. In vendita, al contrario, solo a prezzi più bassi: il prezzo limite va posto sotto il prezzo stop, perché indica il prezzo minimo a cui si è disposti a vendere per proteggersi da ulteriori perdite.

Esempio di acquisto stop-limit, con l’obiettivo di comprare dopo la rottura di una resistenza ipotizzata a 11.060,00€: prezzo di mercato 10.901,6€; prezzo di stop a 11.060,90€; prezzo limite a 11.062,20€. Il prezzo di esecuzione, se raggiunto, sarà il più conveniente disponibile tra 11.060,90€ e 11.062,20€. Se quel range non è più disponibile (ad esempio per un ordine molto consistente che lo esaurisce prima), lo stop limit viene annullato.

In sintesi, esistono 3 modalità di compravendita, di cui limit order e stop order forniscono anche opzioni avanzate per impostare le condizioni più adatte alla propria strategia di trading.

Correlati