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Dogecoin: da meme a to the moon

15 giugno, 2021
9 min
Dogecoin: da meme a to the moon
Intermedio
Cosa Imparerai

    “E ora qualcosa di completamente diverso” cit.

    Dogecoin è una criptovaluta nata per scherzo, se per scherzo può nascere qualcosa di così complesso come una criptovaluta. 

    dogecoin

    Un meme d’alto livello

    Il nome della moneta si rifà a un noto meme, ossia il doge: un simpatico cane di razza shiba inu che con le sue affermazioni in comic sans riesce a fare del sarcasmo su qualsiasi cosa.

    I creatori sono due ingegneri informatici: Billy Markus di IBM e Jackson Palmer di Adobe, che lanciarono in rete Dogecoin nel 2013, come risposta satirica alle centinaia di altcoin che stavano pubblicando whitepaper che si definivano tutti rivoluzionari.

    7 anni dopo è tra le prime 10 criptovalute del mercato per capitalizzazione ed è diventata la seconda criptovaluta più famosa al mondo, grazie al suo padrino ad honorem Elon Musk, il Dogefather

    Dopo l’impressionante aumento del prezzo fomentato proprio dal Dogefather, molti si chiederanno: quindi oltre al meme, c’è della sostanza?

    To the moon…

    Prima di rispondere alla questione, ripercorriamo cosa è successo in un anno, e come Dogecoin si è diffuso fuori dalle nicchie di Reddit e Twitter.

    Dogecoin dal 2013 al 2020 è sempre rimasto sotto i 0.002501$, ignorato e dormiente.

    dogecoin

    Il primo evento scatenante è partito dal nulla. Su TikTok nel Luglio 2020 comparve un trend con lo scopo di far arrivare Dogecoin a 1 dollaro. L’ambiziosa challenge è comunque riuscita ad aumentare il prezzo del 40% in 2 giorni.

    Nel gennaio dell’anno seguente avvenne il pump di GameStop capitanato da WallStreetBets su Reddit. La community di Reddit cavalcò l’onda: entrò in scena SatoshiStreetBets, che con la benedizione via Tweet di Elon Musk portò Dogecoin a crescere dell’800% in 24 ore, fino a $0.07.

    Nel Marzo 2021, Mark Cuban annuncia che la sua squadra nell’NBA, i Dallas Mavericks, avrebbe accettato l’acquisto di biglietti e prodotti con Dogecoin. In 2 giorni la squadra ricevette 20.000 transazioni in DOGE.

    Tweet dopo tweet, il 4 maggio il valore di Dogecoin ha superato per la prima volta l’ostacolo simbolico di 0,50 dollari, con un aumento superiore al 20.000% in un anno.

    …and back

    L’8 maggio 2021, nonostante, o forse a causa delle aspettative di un aumento dell’interesse per Dogecoin derivante dall’apparizione di Elon Musk a Saturday Night Live, Dogecoin è sceso del 34% da 0,711 dollari all’apertura dello show. La mattina seguente Dogecoin ha toccato il minimo di 0,401 dollari, un calo cumulativo del 43,6% e un valore perso di 35 miliardi di dollari.

    Musk non si scoraggia e il 10 Maggio annuncia che SpaceX ha pagato in Dogecoin la Geometric Energy Corporation, che nel 2022 lancerà un satellite verso la Luna chiamato DOGE-1.

    Il giorno dopo invece pubblica un sondaggio sull’accettazione di Dogecoin da parte di Tesla: il 78% vota sì.

    tesla

    Nonostante l’estrema volatilità causata dai social, è positivo osservare che sia GameStop che Doge a distanza di 6 mesi hanno mantenuto dei minimi di prezzo visibilmente più alti del 2020.

    A cosa serve Dogecoin?

    Dogecoin non ha il classico Whitepaper con una roadmap visionaria.

    Le informazioni ufficiali su Dogecoin possono essere trovate nella pagina Github, che comprende il whitepaper del tutto informale e tutte le iniziative proposte e approvate per migliorarne l’uso.

    La modesta mission di Dogecoin è stata decisa dalla sua community nel corso del tempo. La  moneta si propone come un semplice mezzo di scambio, tanto che l’intestazione del sito ufficiale recita: 1 Dogecoin = 1 Dogecoin

    Nonostante l’incredibile speculazione subita dall’innocente Shiba, infatti, lui vuole solo essere la moneta di internet. Quella che usi per supportare il tuo content creator preferito, quella che mandi come regalo per il compleanno del tuo amico Meme-Master o per fare beneficenza con metodi alternativi.

    Per questo motivo, non è stata stabilita nemmeno la fornitura massima di DOGE.

    L’importante non è infatti che arrivi alla denominazione di Bitcoin, ma che ci siano sempre DOGE da utilizzare e scambiare.

    Dogecoin si propone come mezzo di scambio, e lo è effettivamente diventata sia tra utenti sui social, che a livello commerciale. Non solo di Dallas Mavericks accettano pagamenti in Dogecoin: ormai è arrivata a oltre 1300 commercianti.

    Tra questi i più celebri sono la catena di alberghi Kessler Collection, AirBaltic e Post Oak Motor Cars, la prima concessionaria di Rolls-Royce.

    Come usare Dogecoin

    Dogecoin è stata programmata sulla base del codice di Lucky Coin, ossia un fork di Litecoin, adottando il meccanismo Proof-of-Work. Per questo motivo Doge può essere minata. 

    Dogecoin offre anche un wallet ufficiale in 3 varianti: Multidoge; Dogecoin Core, dedicato a chi fa mining di DOGE, e Dogecoin Android wallet, un’app con 1 milione di download. 

    Fare mining per curare

    Ci sono diversi modi di fare mining di Dogecoin, ma il progetto più interessante è Folding@Home (FaH)

    Si tratta di un consorzio tra diverse università e istituti nel mondo, supportato da aziende come Intel, Aws, Microsoft, Nvidia.

    FaH è una rete distribuita con un bot che dà un punteggio settimanale in base al lavoro computazionale eseguito. 

    FaH aiuta in particolare gli scienziati che studiano il Covid 19, l’Alzheimer, l’Huntington, il Parkinson e molte altre malattie, fornendo loro la potenza di calcolo per simulare il ripiegamento delle proteine e studiarle.

    The Guardian ha riportato che Folding@Home (FaH), gestito da volontari, ha creato il supercomputer più veloce del mondo per combattere il Coronavirus. 

    Partecipando a FaH con il team dogefolders, è possibile fornire potere computazionale che aiuta scienziati a trovare nuove cure e allo stesso tempo ottenere Dogecoin come ricompensa in base al punteggio ottenuto.

    Progetti di Beneficenza

    La community Dogecoin ha in passato già partecipato a cause degne di nota, incoraggiando diverse raccolte fondi per beneficenza. Ecco le 2 più celebri.

    Olimpiadi invernali del 2014 

    Il 19 gennaio 2014, una raccolta fondi è stata istituita dalla comunità Dogecoin per raccogliere 50.000 dollari per la squadra giamaicana di bob, che si era qualificata, ma non poteva permettersi di andare alle Olimpiadi invernali di Sochi. Entro il secondo giorno, erano stati donati 36.000 dollari in Dogecoin e il prezzo DOGE-BTC era aumentato del 50%. La community Dogecoin ha anche raccolto fondi per un secondo atleta di Sochi, Shiva Keshavan.

    Doge4Water

    Ispirata dalla solidarietà emersa durante le Olimpiadi invernali e da altri piccoli successi benefici, Dogecoin, guidata da Eric Nakagawa, lanciò una raccolta fondi per costruire un pozzo nel bacino del fiume Tana in Kenya in collaborazione con Charity: Water. L’obiettivo era di raccogliere un totale di 30.000 dollari in Dogecoin prima della Giornata Mondiale dell’Acqua. La campagna ebbe successo, raccogliendo donazioni da più di 4.000 persone, tra cui un benefattore anonimo che donò da solo 14.000.000 Dogecoin (circa 11.000 dollari).

    Le due facce del Doge

    Quello che traspare dalla situazione attuale (Giugno 2021) è che gran parte del mercato attratto da Dogecoin sia composto da speculatori o, purtroppo, da persone che non sanno cosa hanno acquistato e, presi dalla FUD, hanno venduto in perdita con il crollo di prezzo post-SNL.

    Coloro che probabilmente tengono il prezzo di Dogecoin in positivo sono altri. Sono quelle persone che hanno capito il vero spirito di Dogecoin: prendersi meno sul serio, non pretendere di cambiare il mondo, ma piuttosto agire, proporre, utilizzare.

    Oltre ai titoli sensazionalistici e all’hype, è importante guardare a come è nata questa moneta. Non è nata certo per il tornaconto di Markus e Palmer, che non avrebbero mai potuto prevedere gli eventi di 7 anni dopo. 

    Perdipiù Bill Markus ha dichiarato di aver venduto tutti i propri DOGE nel 2015, con cui ha comprato una semplice Honda Civic usata.

    In un’intervista del 2014, invece, Palmer ha sottolineato che Dogecoin può essere ottimo come fenomeno virale, in quanto può stimolare sempre più persone a informarsi sulle criptovalute. L’osservazione vale ancora di più oggi.  

    Gli speculatori e la manipolazione del mercato, tuttavia, esistono ancora e potrebbero continuare a guidare il prezzo di Dogecoin. È quindi fondamentale tenersi aggiornati e comprendere le meccaniche del mercato prima di decidere quando e quanto acquistarne.

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