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Il trading avanzato: limit order e stop order

27 dicembre, 2020
11 min
Il trading avanzato: limit order e stop order
Principiante
Cosa Imparerai

    Per chi ha già familiarità con il trading tradizionale, i termini che stiamo per introdurre non sono una novità: Limit Order e Stop Order. Servono per personalizzare e controllare più da vicino il processo di acquisto e vendita. 

    Chi ha acquisito un po’ di esperienza nella compravendita di criptovalute e sta cominciando a capire qualche pattern nel comportamento dei prezzi, sentirà il bisogno di ordini più “smart”. 

    L’attività di trading ha bisogno di strumenti precisi e tempestivi. Questi devono attivarsi a determinate condizioni, anche quando non siamo connessi all’exchange. In questo modo, il più delle volte, otteniamo il prezzo desiderato senza essere vincolati alle condizioni di mercato del momento in cui siamo connessi. 

    Queste due categorie di ordini incrociano indicazioni di tempo e prezzo in modo preciso, per comprare e vendere nel momento più vantaggioso. Richiedono perciò tecniche di compravendita avanzate rispetto al Market Order

    Market Order

    L’ordine più semplice di acquisto o vendita è il Market Order, ossia l’ordine al prezzo di mercato attuale. Quando si piazza un market order si chiede all’exchange di acquistare o vendere al prossimo prezzo disponibile sul mercato, qualunque esso sia. 

    Il prezzo disponibile l’istante dopo aver piazzato l’ordine può differire anche significativamente da quello visualizzato prima di iniziare l’operazione. Ciò accade perché le criptovalute sono un asset molto volatile. 

    Per chi non ha esperienza nel trading, e non ha coscienza del funzionamento del mercato crypto, il Market Order è il modo più immediato di acquistare o vendere. Quando operiamo su un exchange base stiamo usando un market order senza nemmeno saperlo.

    Possiamo quindi definirla come modalità standard di acquisto e vendita di criptovaluta. 

    Per i trader esperti invece, il market order si usa solo in casi estremi. In particolare, viene usato quando il mercato si muove molto velocemente e si ha bisogno di comprare o vendere subito. Il prezzo di entrata o uscita non rappresenta più una priorità, ma passa in secondo piano rispetto alla tempestività dell’operazione. 

    Regola d’oro

    Il Market Order serve per comprare o vendere subito al miglior prezzo disponibile.

    Gli ordini avanzati

    Per capire la meccanica di questi ordini è fondamentale aver già elaborato le nozioni di supporto e resistenza.

    Questi ordini, infatti, vengono solitamente usati in base alle linee di tendenza che i trader individuano sui grafici di prezzo. 

    Parla come un trader 

    Prima di entrare nel mondo degli Order, è bene prepararci sulla loro terminologia. Ecco alcuni termini fondamentali:

    • Placing an order: (lett: piazzare un ordine) significa impostare e confermare un ordine su un exchange.
    • Filling an order: (lett: compilare un ordine) significa eseguire/completare un ordine. Attenzione: non sempre piazzare l’ordine coincide con la sua esecuzione. Infatti l’utente lo piazza, mentre è l’intermediario (nel nostro caso l’exchange) che lo esegue effettivamente.
    • Position: Una posizione è un’esposizione sul mercato di un trader. Indica un’operazione di acquisto o vendita che potrà generare un profitto o una perdita (open position). Il risultato effettivo avviene solo quando la posizione viene chiusa. Se l’operazione viene cancellata prima che sia completata è detta “closed position”.
    • Long e Short Trade: (lett. posizione lunga e corta). Un long trade viene eseguito acquistando con l’aspettativa di vendere poi ad un prezzo più alto e di realizzare un profitto.
      Uno short trade viene eseguito vendendo, con l’intento di riacquistare il titolo ad un prezzo più basso e realizzare un profitto. 
    • Order Book: (libro degli ordini) è l’elenco di ordini di acquisto e di vendita per una determinata valuta organizzato per livello di prezzo. Questa lista può fornire dati sul sentimento di mercato. Soprattutto negli exchange più popolari, si possono vedere in tempo reale i volumi scambiati da tutti gli utenti sull’exchange.

    Limit Order

    Come funziona il limit order?

    Il limit order serve per impostare il prezzo massimo a cui sei disposto a comprare e un prezzo minimo a cui sei disposto a vendere. 

    Solo quando la criptovaluta raggiungerà il prezzo limite, cioè il prezzo che hai impostato, l’ordine verrà eseguito. 

    È possibile che il tuo ordine riesca a intercettare un prezzo ancora più vantaggioso rispetto a quello impostato. Ciò si verifica se il mercato si muove velocemente e piazzi un ordine molto vicino al prezzo di mercato.

    Ad esempio, se il prezzo di BTC è di 12.500€ e imposti un ordine limite di acquisto a 12.450€ ma mentre invii l’ordine il prezzo raggiunge i 12.400€, verrà eseguito istantaneamente (come un Market Order) a questo ultimo prezzo. 

    Diversamente dai Market Order non è detto che il tuo ordine venga eseguito per forza. Non c’è, infatti, garanzia che la criptovaluta arrivi mai al prezzo che hai scelto. In questo caso l’ordine rimarrà semplicemente “in attesa” di essere eseguito, finché non lo annullerai.

    I limit order non hanno scadenza, ma possono essere cancellati manualmente in qualsiasi momento. 

    Memo

    Il prezzo limite è il prezzo massimo che sei disposto a pagare per una criptovaluta o il prezzo minimo a cui sei disposto a venderla.

    Quando si usa il limit order?

    Il limit order viene usato tendenzialmente in due situazioni:

    1. Non guardo spesso i grafici ma, se si presentasse l’occasione, vorrei essere sicuro di comprare o vendere a quel prezzo. 
    2. Intercetto un cambio di tendenza nell’andamento di un prezzo. Perciò sono sicuro di individuare un rimbalzo sulle linee di supporto o resistenza. 
    1. Cogliere l’occasione

    Anche se non seguo assiduamente i mercati, sono abbastanza informato da formulare ipotesi verosimili sui movimenti di prezzo. Posso quindi sfruttare a mio vantaggio i limit order, impostando dei limiti di prezzo vantaggiosi nel caso in cui si verifichino le mie previsioni.  

    1. Supporti e resistenze

    Il limit order si applica soprattutto quando credo che il prezzo della criptovaluta invertirà la sua tendenza nel breve periodo.  

    Questo frequente cambiamento di tendenza, simile a un rimbalzo del prezzo, è associato alla presenza di linee di supporto e resistenza.
    Quando il prezzo di una criptovaluta continua a oscillare sempre nello stesso range di prezzo e non riesce a salire, si dice che non riesce a “rompere la resistenza”.

    Per fare ipotesi sulla crescita o la decrescita del prezzo di una criptovaluta possiamo sfruttare:

    • analisi dei grafici del prezzo
    • depth chart
    • news di mercato

    La domanda e quindi il prezzo possono crescere se, ad esempio, la criptovaluta acquisisce prestigio o utilità attraverso partnership importanti o nuovi casi d’uso. Oppure possiamo confrontare i muri di acquisto e vendita leggendo il Depth Chart, come vedremo nel prossimo articolo. 

    Impostare un limit order

    Nei limit order, il prezzo che inseriamo, ossia quello a cui vogliamo acquistare o vendere, è sempre migliorativo. Questo vuol dire che è sempre il più conveniente.

    Una volta effettuata l’analisi del mercato, del prezzo e stilate le nostre ipotesi, non resta che piazzare l’ordine. Ma quale?

    Acquisto

    Immaginiamo questo scenario. Bitcoin è a 9.500€ e riteniamo che scenderà a 8.900€ nel giro di pochi giorni. Dalle nostre analisi siamo sicuri che questa discesa del prezzo rientri nelle normali oscillazioni della moneta. Perciò, non scenderà al di sotto degli 8.900€ e toccherà solo la linea di supporto, senza romperla.

    Possiamo sfruttare questa situazione se vogliamo comprare un po’ di bitcoin intercettando il momento migliore nel breve periodo.

    Impostando un ordine limite di acquisto (Buy-Limit Order) possiamo chiedere all’exchange di comprare bitcoin solo quando arriva vicino al prezzo di 8.900€. Per essere certi che riesca ad eseguirlo, non conviene scegliere il prezzo più basso in assoluto. Piuttosto un 8.890€, o qualcosa che gli si avvicini.

    Vendita

    Vediamo il caso opposto: il Sell-Limit Order o ordine limite di vendita. Bitcoin è sempre a 9.500€. Le nostre analisi ci suggeriscono che crescerà. Tuttavia, crediamo che non sarà in grado di rompere la resistenza dei 10.000€ che abbiamo individuato.

    In questo caso possiamo eseguire una vendita vantaggiosa. Piazziamo un ordine limite di vendita nell’area dei 10.000€, ad esempio a 9.990€.

    Stop Order

    Come funziona lo stop order?

    Lo Stop order serve per proteggere il proprio capitale in caso di crollo del prezzo dell’asset. Oppure per garantirsi un buon guadagno nel caso salga repentinamente.

    Solo quando la criptovaluta raggiunge il prezzo stop, cioè il prezzo che hai impostato, l’ordine verrà eseguito. 

    Quando si usa lo Stop order?

    Gli stop order, come intuibile, rispondono alla previsione opposta dei limit order.

    Gli stop order si usano, infatti, quando si crede che il trend di prezzo di una crypto continui spezzando la resistenza o il supporto. 

    Se questo accade, lo stop order si attiverà, altrimenti resterà in “pending” e potrà eventualmente essere cancellato

    1. Guadagno

    Riprendiamo l’esempio precedente. Bitcoin è a 9.500€ e siamo certi crescerà improvvisamente spaccando la resistenza di 10.000€. Scelgo quindi di piazzare un ordine stop di acquisto (Buy-Stop order) per comprare a un prezzo maggiore del prezzo di resistenza, ad esempio a 10.050€.

    Perché acquistare a un prezzo maggiore? Di solito si acquista al minor prezzo possibile. 

    La risposta è che se il prezzo sale sopra la resistenza, c’è un alta probabilità che continui a crescere. Compriamo quindi a un prezzo leggermente meno conveniente per avere un profitto maggiore in seguito.

    stop order

    2. Protezione

    Sebbene non è detto che vengano eseguiti, gli stop order possono però garantire al trader di non perdere ingenti somme in un momento in cui il mercato sembra crollare. In questo senso l’ordine limite di vendita servirà da “salvagente”.  

    È uscita una cattiva notizia che farà crollare il nostro asset? Vediamo l’inizio di un trend particolarmente negativo?  

    È il caso di attivare un ordine stop di vendita (Sell-Stop order), per vendere a un prezzo peggiorativo, ma evitando di perdere ancora più denaro. Non è detto comunque che l’eventualità del crollo si realizzi. Se arrivato al livello di supporto il prezzo torna indietro, non si attiverà l’ordine e non perderemo nulla.

    C’è anche l’eventualità in cui il prezzo superi il supporto erroneamente individuato e che si attivi l’ordine, ma che poi il prezzo torni subito su. In questo caso avremo venduto per nulla a un prezzo non conveniente.

    stop order

    Controindicazioni degli Stop order

    Prima di utilizzare un ordine in stop, gli investitori dovrebbero considerare quanto segue. Le fluttuazioni di mercato a breve termine possono attivare un ordine stop, quindi un prezzo in stop dovrebbe essere selezionato con attenzione.

    Il prezzo stop non è il prezzo di esecuzione garantito per un ordine stop. Il prezzo stop è un trigger che fa sì che l’ordine stop diventi un ordine di mercato, cioè si attivi. Questa è una sottile ma importante differenza con i limit order. 

    Il prezzo di esecuzione di uno stop order può quindi deviare significativamente dal prezzo stop, dal momento che i prezzi cambiano rapidamente. Un investitore può evitare il rischio che un ordine di stop venga eseguito a un prezzo inaspettato piazzando un ordine stop-limit, ma il prezzo limite può impedire che l’ordine venga poi eseguito. Nel prossimo articolo approfondiremo tutti i tipi di stop order e su come impostarli su Young Pro.

    È sempre opportuno esercitarsi prima a individuare supporti e resistenze, simulare queste operazioni per capire al meglio il mercato e conoscere il modo di ammortizzare le perdite in caso di previsioni errate.

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