logo academy

Analisi Tecnica: come tracciare le Trendline

7 giugno, 2022
9 min
Analisi Tecnica: come tracciare le Trendline
Principiante
Cosa Imparerai

    Le trendline, o linee di tendenza, sono uno strumento tanto semplice quanto efficace nell’analisi tecnica propedeutica al trading. In quanto rette, passano geometricamente per due punti che, nei grafici di andamento economico, corrispondono a prezzi. In questo articolo imparerai più nello specifico cosa sono le trendline, come tracciare una trendline ribassista (o rialzista) e, attraverso esempi pratici, come usare le trendline nel trading crypto.

    Che cos’è una trendline: indicatore di prezzo

    Uno degli strumenti di base che puoi usare nell’analisi tecnica sono le trendline, estremamente utili per cercare di interpretare le normali fluttuazioni dei mercati finanziari, soprattutto nel trading crypto. 

    L’indicatore trendline, come dice il nome stesso, aiuta il trader a ricavare il significato di un trend di mercato. Si potrà individuare, di conseguenza, un trend rialzista o ribassista e regolare di conseguenza la propria strategia di trading. 

    Le trendline, quindi, puntano a prevedere i futuri movimenti di prezzo e a dare un senso a quelli attuali.

    Come tracciare una trendline: tra minimi e massimi

    In generale, abbiamo capito cosa sono le trendline: semplici rette che collegano due punti scelti. Infatti, uniscono un punto A ad un punto B, risultando in inclinazioni verso l’alto, verso il basso oppure in rette orizzontali, parallele all’asse x del grafico di andamento. 

    Dunque, per capire come tracciare una trendline, dobbiamo scegliere accuratamente i punti A e B: essi dovranno rappresentare minimi o massimi nell’oscillazione del prezzo, ovvero rispettivamente il valore più basso e quello più alto raggiunti in un certo periodo di tempo.  

    I massimi e i minimi sono solitamente crescenti o decrescenti (ovvero maggiori o minori dei precedenti), definendo quindi trendline rialziste o ribassiste; invece, se le rette risultanti fossero perfettamente orizzontali, queste funzionerebbero esattamente come supporti o resistenze. Tuttavia, un trader potrebbe considerare anche le trendline con inclinazione come supporti o resistenze dinamici, ovvero che cambiano posizione nel tempo.

    Al fine di tracciare una trendline, ed individuare l’andamento del mercato, bisogna quindi trovare almeno 2 massimi (o minimi) ed unirli con una retta. Ciò significa che nei grafici di andamento delle criptovalute (o di qualsiasi mercato finanziario), il prezzo deve “toccare” almeno due volte la nostra linea. 

    La trendline può toccare anche più di 2 punti, segnalando potenzialmente un’ulteriore conferma del trend ipotizzato nell’analisi tecnica crypto.

    Come usare le trendline: prevedere il mercato

    Tracciare una trendline è il primo step, il secondo è capire quello che la trendline mette in evidenza. Infatti potremmo trovarci di fronte a due principali andamenti di mercato:

    • Bear Market – Individuando massimi decrescenti, l’inclinazione della trendline sarà verso il basso, definendo un trend ribassista. I minimi, compresi nello spazio tra i due massimi, potrebbero essere indistintamente crescenti o decrescenti, ma ininfluenti sul macro-trend ribassista.
    • Bull Market – Individuando invece minimi crescenti, l’inclinazione della trendline sarà verso l’alto, definendo un trend rialzista. Ovviamente è possibile tracciare trendline in zone specifiche del grafico, ma l’interesse principale sarà sempre l’andamento generale di mercato. Quindi, sebbene possano esserci massimi decrescenti locali, saranno i minimi crescenti su ampi periodi a definire un mercato rialzista.

    Qui sotto un esempio di trendline ribassista, tracciata sul grafico di FTM-USDT, confermata da tre massimi:

    Trendline ribassista

    Chiaramente è possibile utilizzare più trendline contemporaneamente, non solo le “canoniche” rialziste e ribassiste. Questo aumenterà la precisione dell’analisi tecnica crypto, soprattutto sfruttando  time-frame (periodi di tempo) diversi. 

    Ecco alcuni esempi pratici:

    1. Creare dei canali – tracciando una trendline nella parte superiore del movimento (collegando i massimi) e un’altra nella parte inferiore (collegando i minimi) è possibile trovare dei “canali”, entro i quali il prezzo oscilla

    Questi possono essere ascendenti, se il prezzo sale, oppure discendenti se, al contrario, il prezzo scende. 

    L’andamento del prezzo, solitamente, tende a rispettare i limiti del canale, rimanendovi all’interno, ma essendo influenzato dalla legge della domanda e dell’offerta, caratteristica del trading crypto, è probabile che fallisca nel mantenere il percorso tracciato. Questo potrebbe suggerire un cambiamento nel trend di mercato, oppure semplicemente una falsa “rottura” del canale. 

    Considera sempre che le trendline, sebbene utili e semplici da tracciare, sono uno strumento grossolano, e va usato in combinazione con gli altri indicatori di analisi tecnica. 

    Vediamo un esempio di canale ascendente nel grafico di BTC/USDT:

    canale ascendente

    2. Timeframe grandi e piccoli – l’utilità delle trendline è palese in diversi timeframe. Passando da un periodo di tempo più ampio ad uno più stretto (da 1D a 1H per esempio), tracciare trendline avrà un significato diverso: più il timeframe si avvicina all’istantaneità, maggiore sarà la “sensibilità” della trendline. Infatti, si potranno registrare eventi ed oscillazioni minime, ma tempi “precisi” sacrificano la visione d’insieme. 

    In poche parole, nel grafico dei 5 minuti osserverai cambiamenti che hanno significato nel breve termine, mentre nei time-frame superiori alle 24H potrai effettuare stime a lungo termine. Definisci la tua strategia e scegli di conseguenza il periodo di tempo migliore.

    Di seguito un esempio su SOL/USDT: osservando le stesse coordinate temporali in due time-frame diversi, il micro-trend rialzista delle candele da 1 minuto, nell’oscillazione giornaliera risulta inserito un andamento ribassista. Queste non sono previsioni contrastanti, ma semplicemente valide in periodi diversi.

    Timeframe: 1 minuto
    Timeframe giornaliero

    Rimbalzo, rottura e confluenza: trendline trading

    Una volta tracciate, avendo capito come usare le trendline, dovremo comportarci in accordo alle nostre previsioni, senza badare alle emozioni. Infatti, esistono 3 principali strategie per il trendline trading, estremamente oggettive, basate su linee di tendenza fattuali ed eventuali altri indicatori statistici:

    1.Rimbalzo sulla trendline – tracciata una linea di tendenza (ribassista o rialzista), si imposteranno operazioni di trading che seguano il trend osservato. Ad esempio, acquistare all’inizio di una trendline rialzista, potrebbe essere conveniente (nel caso in cui la tua previsione fosse corretta). Comprare al “rimbalzo” del prezzo su una trendline rialzista è una strategia diffusa, così come vendere quando l’oscillazione del prezzo si avvicina al picco massimo, segnato da una trendline ribassista. 

    Questa strategia può essere applicata anche ai canali di oscillazione: vendendo in prossimità del bordo superiore e comprando al bordo inferiore. Non importa il trend, l’importante è che il prezzo si muova!

    2. Rottura della trendline – la rottura, e potenziale inversione, del trend è un altro segnale di trading interessante. La rottura della trendline avviene quando il prezzo scende oltre una linea di tendenza rialzista oppure supera una trendline ribassista. Così facendo, un Bull Market potrebbe trasformarsi in un Bear market, o viceversa, se il time-frame è abbastanza ampio. Di conseguenza, potresti impostare limit order e stop order per intercettare le inversioni di andamento. 

    Tuttavia, come per i canali di oscillazione, è importante fare attenzione alle “false rotture”, che causerebbero Bear Trap o Bull Trap, ovvero “trappole” per i trader dalle previsioni opposte al reale trend. 

    Di seguito la rottura di una trendline rialzista nel grafico di DOT-USDT:

    Rottura trendline rialzista

    3. Confluenze – Come anticipato, le trendline sono strumenti efficaci ma, alle volte, troppo poco precisi. Pertanto, la maggioranza dei trader abbina alle linee di tendenza ulteriori indicatori. Le confluenze si verificano proprio quando più segnali di analisi tecnica risultano in accordo tra loro. Questo supporterà la previsione data dalla trendline tracciata. 

    Per sfruttare le confluenze è possibile abbinare l’analisi delle trendline con le medie mobili, il pattern delle candele, l’oscillatore RSI (Relative Strength Index) e soprattutto con supporti e resistenze. 

    Trendline e Analisi Tecnica

    Tracciare trendline può dare suggerimenti importanti sull’andamento di mercato, soprattutto in ambito di trading. Tuttavia, ogni indicatore può risultare fallace: essendo il valore delle criptovalute soggetto al comportamento dei trader, le trendline saranno utili soltanto se osservate e rispettate dalla maggior parte del mercato. Immagina se più della metà dei trader, al posto di comprare, vendesse in corrispondenza di una trendline rialzista: il prezzo romperebbe l’andamento, generando perdite nei portafogli dei compratori “bullish”. 

    Per questo motivo gli esperti combinano più indicatori e si proteggono sempre dal rischio specifico della propria strategia: ricorda di non impiegare più di quanto tu sia disposto a perdere, di fare ricerche autonome (DYOR) e soprattutto che nessuno potrà mai essere sicuro di ciò che accadrà: l’analisi tecnica non è una sfera di cristallo!

    Correlati