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Come funziona il trading: forex vs criptovalute

20 ottobre, 2020
9 min
Come funziona il trading: forex vs criptovalute
Principiante
Cosa Imparerai

    Acquistare criptovalute su un exchange può essere paragonato ad un acquisto di valute fiat dal momento che entrambi i sistemi si basano sullo scambio di valute (trading) e danno luogo a perdite o guadagni in base alla loro oscillazione di prezzo.

    Se mi reco in Giappone e cambio 100€ per 12.400 yen sto facendo un’operazione di cambio valute. Allo stesso modo, se compro 0,0097 BTC con 100€ effettuo un’operazione di scambio valute.

    La differenza più importante è che bitcoin, come le altre criptovalute, non è una moneta nazionale. Vediamo quindi come funziona il trading di valute fiat e crypto.

    Come funziona il trading di fiat e di criptovalute

    Quando parliamo di acquistare valute tradizionali ci riferiamo ad un mercato specifico che prende il nome di Forex.

    Sia il mercato delle criptovalute che il mercato del forex sono decentralizzati. Non esiste alcun organo a capo di questo mercato ed ogni intermediario propone una quotazione dei pair strettamente basata sul prezzo corrente di mercato.

    Definizione

    Forex è la sigla di “Foreign Exchange Market”, ossia il mercato valutario. Si tratta di un mercato globale decentralizzato e over-the-counter per il trading di valute. Il Forex determina i tassi di cambio per ognuna di esse e comprende tutti gli aspetti di acquisto e di vendita.

    Fino a pochi anni fa, prima dell’esplosione del fenomeno del trading online, il Forex trading era dominio esclusivo delle grandi istituzioni finanziarie, le grandi società e le banche centrali.

    Nei primi anni 2000, l’arrivo di internet ha permesso l’ingresso dei piccoli investitori nel mercato delle valute, attraverso conti di intermediazione on-line offerti dai broker specializzati. Oggi i piccoli investitori possono accedere anche al mercato delle criptovalute principalmente grazie ai servizi exchange.

    Capire il meccanismo alla base del Forex (acquisto e vendita) ci permetterà di comprendere meglio quello alla base degli acquisti in criptovalute. 

    Definizione

    Il trading online è lo scambio di asset online a scopo speculativo, ossia di trarre profitto dalla variazione di prezzo di un bene sul breve o lungo periodo.

    Come funziona il trading di criptovalute

    Il meccanismo che sta dietro al forex trading è molto semplice: parliamo di compravendita simultanea di valute. Si compra una valuta e contemporaneamente se ne vende un’altra.

    Le valute sono sempre scambiate in coppia (pair) – ad esempio euro e dollaro americano (EUR/USD) – e lo scambio avviene attraverso un broker o dealer.

    Lo stesso vale per le criptovalute, si compra una valuta e contemporaneamente se ne vende un’altra. Per questo sono sempre scambiate in coppia, ad esempio, BTC-ETH (bitcoin compra ethereum). Oppure BTC-EUR quando si converte bitcoin in euro.

    Definizione

    Un pair è una coppia di criptovalute o valute fiat che si possono scambiare tra loro. Un pair si scrive con il codice delle due valute, unite da un trattino che ne indica il rapporto finanziario (es: BTC-EUR). In un pair la prima valuta compra la seconda (es. BTC-EUR = bitcoin compra euro, quindi trasformo i miei bitcoin in euro). Il prezzo di BTC/EUR, ovvero il tasso di cambio, informa i trader di quante unità di valuta quotata (EUR) sono necessarie per acquistare una unità di valuta base (BTC).

    Vediamo quindi un esempio pratico di acquisto su Forex. 

    Dalla pagina Mercati Forex di qualsiasi piattaforma broker scorriamo i vari pair e scegliamo la quotazione del pair Euro/Dollaro che oggi vale:

    EUR/USD = 1,14107

    • La valuta a sinistra del segno “/” (slash), nel nostro caso EUR (euro), è detta valuta base;
    • La valuta a destra, nel nostro caso USD (dollaro statunitense), è la valuta quotata (detta anche secondaria).

    Quindi, basandoci sul nostro esempio, per acquistare 1 euro dovrò pagare 1,14107 dollari statunitensi. Viceversa, se volessi vendere 1 euro riceverei 1,14107 dollari statunitensi.

    Vediamo ora lo stesso esempio in un’operazione di acquisto e di vendita su un exchange di criptovalute. 
    Scegliamo di comprare bitcoin con Euro, quindi il pair BTC/EUR, dove oggi BTC = 10.322,81 Euro.

    Per acquistare 1 bitcoin, devo pagare 10.322,81 Euro. Viceversa, se voglio vendere 1 bitcoin riceverò 10.322,81 Euro.

    Memo

    Non devi per forza acquistare o vendere 1 bitcoin. Così come l’euro si divide in centesimi, allo stesso modo bitcoin e tutte le criptovalute sono divisibili in decimali. La frazione più piccola di Bitcoin è pari a 0,00000001 BTC (8 decimali).

    La stessa operazione è possibile eseguirla su qualsiasi pair, da Euro a crypto e da crypto a crypto. Ad esempio, potresti scegliere di acquistare ether con bitcoin (pair ETH/BTC), oppure Ripple con Euro (pair XRP/EUR).

    Le commissioni di trading

    Bisogna tenere in considerazione alcuni elementi quando si eseguono operazioni di compravendita di forex o criptovalute:

    • le commissioni di transazione 
    • lo spread della piattaforma
    • la volatilità

    Come le piattaforme di trading forex, anche gli exchange di criptovalute applicano delle commissioni e uno spread per alcune operazioni.

    Le commissioni servono a ripagare il servizio offerto dall’exchange e le spese di transazione sulla blockchain, mentre lo spread ammortizza le perdite dell’exchange dovute alla volatilità dei mercati. Quest’ultimo rappresenta la fonte di guadagno per la piattaforma exchange.

    Esistono sia exchange centralizzati che exchange decentralizzati. I primi sono più adatti a chi si approccia per la prima volta alle criptovalute, perché sono servizi creati da aziende di settore.

    Aiutano quindi i clienti a risolvere eventuali problemi tecnici e operativi, offrono un’interfaccia molto più semplice rispetto alle piattaforme decentralizzate e forniscono servizi aggiuntivi come i wallet.

    Sfruttare la volatilità

    La volatilità è un elemento che, come abbiamo visto, caratterizza tutti i mercati. Per i trader, la volatilità è il fattore che di fatto genera un guadagno (così come potenziali perdite).

    Oltre ad essere una misura dell’incertezza, la volatilità è anche legata al rischio. Sono, infatti, direttamente proporzionali: maggiore è la distanza tra il prezzo e il valore medio di un asset maggiore è il rischio.

    Le criptovalute possono arrivare a oscillazioni di prezzo molto alte, sia in positivo che in negativo, come del -7% o +20% in 24h. Per questo sono classificate come asset ad alto rischio. 

    Il meccanismo per generare rendimento con le criptovalute si basa su un principio piuttosto banale: comprare a un prezzo medio-basso rispetto agli standard di mercato e vendere a un prezzo più alto. 

    Ad esempio se comprassi 1 BTC a 8.000 € e nell’arco di 6 mesi il prezzo crescesse fino a 10.400 €, potrei rivendere i miei bitcoin per ricevere 10.400€, dove i 2.400 € sono il rendimento (pari al 30%).

    Effettuare un ordine di acquisto

    Piazzare un ordine nel mercato forex è piuttosto semplice, molti dealer offrono un’interfaccia molto intuitiva.

    Facciamo un esempio:

    • Decidi di acquistare 1.000 euro di EUR/USD ad un tasso di cambio di 1,1800. Il tuo bilancio è automaticamente di +1.000 euro/-1.180 dollari.
    • Dopo un po’ di tempo il tasso di cambio cambia (a causa della volatilità) e arriva a quota 1,250.
    • Decidi di scambiare i 1.000 euro acquistati: vuoi venderli per ottenere un ricavo. Il tuo bilancio sarà -1.000 euro/+1.250 dollari

    Riassumendo i risultati ottenuti avremo:

    EUR +1.000 – 1.000 = 0

    USD -1.180 + 1.250 = +70

    Il guadagno di questa posizione è stato quindi di 70 dollari statunitensi.

    Può sembrare banale ma è proprio così che si guadagna con lo scambio di valute, siano esse tradizionali o innovative.

    Memo

    La volatilità è una misura percentuale che indica la distanza del prezzo di un asset class dal suo valore medio. Alta volatilità significa maggiore instabilità, maggiore instabilità implica più rischio, più rischio si traduce in maggiore rendimento o perdita.

    Quando la volatilità è elevata ci saranno oscillazioni di prezzo più marcate, mentre ad una bassa volatilità corrisponde un andamento del prezzo più lineare. 

    Riprendiamo l’esempio precedente dove mostriamo una variazione sulle criptovalute.

    • Decidi di acquistare 300,05 euro di Ether (ETH/EUR). In quel momento 1 ETH = 131, 05€
    • Quindi nel riepilogo dell’acquisto vedrai il controvalore in ETH dei 300,05 euro che stai scambiando, in questo caso pari a 2,1606 ETH
    • Il tuo bilancio è automaticamente di -300,05 euro/ +2,1606 ETH
    come funziona il trading
    Riepilogo acquisto sull’exchange Young Platform
    • Dopo un po’ di tempo il prezzo di ETH cambia (a causa della volatilità) e arriva a 1 ETH = 318,94 €
    • Decidi perciò di scambiare i 2,1606 ETH in euro per ottenere un ricavo.
    Riepilogo vendita sull?hange Young Platform
    • Come è evidente, iI tuo bilancio è ora di -2,1606 ETH/ +718,01 euro, con un guadagno pari a 417,96 Euro

    La volatilità, nonostante sia legata al rischio e all’incertezza, può dunque essere un’opportunità.

    Affinché ciò sia possibile, si deve pensare a lungo termine investendo piccoli importi in momenti diversi, in modo tale da non dover ricercare il market timing perfetto ma ottenere un raggio d’azione più ampio che riduca l’effetto delle oscillazioni traendone un vantaggio.

    Infatti, se per esempio sei disposto ad aspettare più a lungo prima di vendere, potresti trarre beneficio dal mercato in fase bull. Se vuoi approfondire questa tecnica, leggi “Strategia Disciplina militare”.

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